Green Jobs, cosa sono i “lavori verdi”: la guida sul mercato del lavoro
Sappiamo che tutelare il pianeta è un imperativo. Così, negli ultimi anni, abbiamo assistito a un boom di “Green Jobs”, ovvero i cosiddetti lavori verdi, che rivestono un ruolo importante a livello sociale, economico e politico. Sono i lavori del futuro, che mettono al primo posto l’attenzione nei confronti del pianeta: spesso si occupano di efficientamento energetico, di sostenibilità, con un occhio di riguardo verso il futuro della nostra amata Terra.
Definizione di Green Jobs
Stando a quanto riporta Unioncamere, i Green Jobs sono presentati con la seguente definizione: “Si tratta di impieghi che mirano a salvaguardare la Terra e il suo benessere, cercando di sostenere lo sviluppo umano senza però impattare in modo negativo sull’ambiente circostante“. Ovviamente, questi lavori sono legati a doppio filo con la sostenibilità, e riguardano la maggior parte dei settori, come agricoltura, costruzioni, manifatturiero.
Di base, la Green Economy si pone come punto di riferimento in un contesto lavorativo dove viene promosso sempre di più lo sviluppo sostenibile. Tra l’altro, stando al report di Unioncamere del 2022, entro 2026 il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale saranno ancor di più importanti, e quindi richiederanno fino a 2,6 miliardi di nuovi posti di lavoro.
Le figure professionali green più richieste
Di scienze ecologiche, di fatto, si è parlato per la prima volta durante gli anni Ottanta. L’idea della Green Economy c’era già, ma ora è diventata impellente, poiché stiamo assistendo tutti agli stravolgimenti del clima, così come ai danni che ogni giorno vengono si verificano nei confronti degli ecosistemi. Sono diverse le professioni della Green Economy enormemente richieste: ve ne parliamo.
Energy Manager
Iniziamo dalla figura dell’Energy Manager: questo profilo professionale di alto livello è sempre più richiesto, e già dal nome dovremmo farci un’idea dei motivi. Prima di tutto, si occupa di analisi, monitoraggio e ottimizzazione dell’energia delle imprese, oltre che degli enti. In breve, il suo obiettivo è il risparmio energetico: in questo modo le aziende e i privati possono trovare un modo di sostenere apertamente il pianeta, e allo stesso tempo risparmiare e ottimizzare il budget.
Mobility Manager
Gli spostamenti sono sempre stati tra i temi maggiormente dibattuti, perché, di fatto, per ridurre l’impatto ambientale, è fondamentale trovare un modo di agevolare lo spostamento casa-lavoro, e soprattutto di agevolare lo smart working. Ecco che entra in gioco il Mobility Manager, professione introdotta per la prima volta nel 1998, e successivamente dal 2021 è una figura obbligatoria per le imprese o le istituzioni che hanno almeno 100 addetti. Di cosa si occupa, in concreto? Ottimizza ovviamente gli spostamenti dei dipendenti e risolve le problematiche legate a questo aspetto.
Ingegnere dei materiali green
Un altro enorme punto di riferimento nel settore green? L’ingegnere dei materiali green, ovvero colui che cerca di comprendere e vagliare le soluzioni più indicate per realizzare materiali a basso impatto ambientale. Ovviamente si occupa anche di efficientamento energetico: quest’ultimo è a dir poco indispensabile, in quanto rappresenta la capacità di adottare delle soluzioni avanzate (e tecnologiche) per rispettare l’ambiente e promuovere il risparmio economico. L’impegno di F.lli Franchini Impianti, per esempio, è di enorme sostegno, dal momento in cui i loro interventi green si applicano a qualsiasi campo.
Professionista in contabilità Verde
Allo stesso tempo, c’è un ulteriore professionista che sta diventando sempre più essenziale, ovvero lo specialista in contabilità verde. Pensiamo alle aziende che intendono abbracciare la Green Economy, così come la filosofia green, valutando incentivi e finanziamenti: serve una figura a supporto che possa consigliare i bonus migliori per investire nella sostenibilità ambientale.
Quelli citati sono solamente alcuni dei ruoli chiave che possono fare la differenza al giorno d’oggi, ma potremmo menzionarne tanti altri, come l’esperto in Smart City, o ancora il Manager della Sostenibilità. Il panorama lavorativo attuale è destinato a cambiare, anche perché l’urgenza di sostenere il pianeta è sempre più impellente.
Ricordiamo che, alla fine, tutti i settori sono legati alla sostenibilità: pensiamo anche a quello del turismo, che naturalmente si sta concentrando sull’installazione di impianti fotovoltaici. O ancora alla comunicazione, dove c’è il modo concreto di sensibilizzare le persone sul tema ambientale e quindi spingere i privati e i consumatori – non solo le imprese – a fare la differenza. Un passo dopo l’altro, per un futuro – si spera – libero dall’inquinamento.
