Come funziona l’alternanza scuola lavoro
Che cos’è e come funziona l’alternanza scuola lavoro? Chi deve orientarsi verso questo percorso e perché? Tutte le risposte alle domande, nell’articolo.
L’alternanza scuola lavoro oggi ha cambiato nome e viene definita PCTO ossia dei percorsi trasversali che si possono intraprendere e che hanno lo scopo di orientare uno studente verso il suo domani. All’interno di questo articolo andremo a scoprire nel dettaglio tutto ciò che riguarda l’alternanza scuola lavoro.
Che cos’è l’alternanza scuola lavoro
Oggi l’alternanza scuola lavoro viene definita con l’acronico PCTO ossia percorsi trasversali all’orientamento. Questi percorsi includono progetti che sono obbligatori per tutti gli studenti che frequentano l’ultimo triennio delle scuole superiori, indipendentemente dall’indirizzo scelto. Vista la pandemia che ha coinvolto l’intero Pianeta, negli ultimi tre anni è stato difficile per la maggior parte dei ragazzi frequentare questi corsi, e per questo non sono ancora riconosciuti come requisito per l’ammissione alla maturità, con il ritorno alla normalità però sono destinati a diventare obbligatori a tutti gli effetti e a essere requisito necessario per accedere agli esami finali di maturità.
Quando è nata l’alternanza scuola lavoro? E come funziona?
Il progetto di alternanza scuola lavoro non è certo una novità, anzi nasce nel 2003 e prevede la realizzazione di una formazione teorica durante il nomale orario scolastico seguita da un’esperienza pratica sul campo. L’esperienza viene svolta presso un’azienda, un ente, un professionista, pubblico o privato, in base al tipo di indirizzo scolastico scelto. Un tempo queste esperienze erano chiamate stage o tirocini, oggi li conosciamo come PCTO.
Qual è lo scopo di queste esperienze?
Lo scopo della PCTO è quello di avvicinare i giovani studenti al mondo del lavoro, permettere loro di compiere i primi passi e di capire effettivamente se il settore lavorativo scelto è ciò che vogliono seguire oppure se hanno intenzione di cambiare strada magari con l’università. Grazie a questi percorsi gli studenti possono apprendere nozioni in un determinato settore lavorativo e sviluppare nuove competenze e conoscenze da applicare ogni giorno, o in un futuro vicino.
Qual è la legge che regola l’alternanza scuola lavoro?
Ovviamente essendo un percorso obbligatorio deve rispettare determinati parametri e per questo l’alternanza scuola lavoro è regolata dagli articoli 33 e dall’articolo 43 che sono presenti nella legge 107/2015. L’articolo 33 stabilisce che i tempi di durata di un PCTO dipendono anche dal tipo di scuola frequentato variano infatti in modo significativo. Ecco quanto deve durare un percorso di alternanza scuola lavoro in base al tipo di istituto frequentato:
- Per i licei è sufficiente la durata di 90 ore.
- Per gli istituti tecnici è necessaria una durata di 150 ore.
- Mentre per gli istituti professionali servono al meno 210 ore.
Le ore sono da accumulare durante l’ultimo triennio di scuola perciò a partire dal terzo liceo fino al quinto liceo. Non è prevista nessuna forma di retribuzione e neanche un rimborso spese per gli studenti che prendono parte al percorso.
Per chi è obbligatoria?
L’alternanza scuola lavoro è obbligatoria per tutti gli studenti che sono iscritti alle scuole superiori e frequentano il terzo, il quarto e il quinto superiore. Dal 2017 grazie agli Stati Generali dell’alternanza scuola lavoro si è realizzata la Carta dei diritti e dei doveri dello studente in alternanza ossia sette articoli che vanno a raccogliere tutto ciò di cui ha diritto uno studente che partecipa al PCTO e le norme che deve rispettare nelle aziende per non incorrere in provvedimenti disciplinari. Inoltre è stata introdotta una piattaforma on-line in cui permettere agli studenti di reperire le aziende che prendono parte al progetto, e al tempo stesso permette alle aziende di proporsi come candidate per i ragazzi.
Quando si svolge il PCTO?
Solitamente le scuole propongono, e vengono incoraggiate a proporre, i PCTO durante l’anno scolastico. Quindi solitamente il PCTO si può svolgere durante le ore di lezione normali o durante l’anno scolastico. In alcuni casi però è possibile svolgerlo anche durante i periodi di vacanze. Inoltre è possibile svolgere questa attività sia sul territorio italiano che all’estero, ovviamente in quest’ultimo caso sono le scuole ad organizzare l’intero percorso affidandosi ad aziende specifiche.
Dove si può svolgere?
Sono molti i luoghi dove è possibile svolgere questo tipo di attività a partire dalle associazioni sportive a quelle di volontariato, nelle imprese ma anche nelle aziende, negli enti culturali, o negli ordini professionali e anche quelli istituzionali.
Come si svolge?
Lo studente sceglie il suo percorso di alternanza, si incontra con l’azienda prescelta, inizia il suo percorso di PCTO, al termine l’azienda fa una valutazione delle competenze acquisite del ragazzo che rinvierà poi all’istituto scolastico accertando che ha regolarmente frequentato il percorso.
L’alternanza scuola lavoro è un ottimo strumento per tutti gli studenti perché gli permette realmente di entrare in contatto con il mondo lavorativo e capire quale sarà il loro futuro.
