Le regole del collocamento
Come si acquisisce lo stato di disoccupazione
Per usufruire dei servizi dei Centri per l'Impiego non occorre più iscriversi ogni anno ad una lista di disoccupazione. Lo stato di disoccupazione si acquisisce, infatti, presentandosi personalmente al Centro per l'Impiego nel territorio del proprio domicilio e firmando la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un lavoro. Restano in vigore, invece, le liste per i lavoratori dello spettacolo, quelle di mobilità e gli elenchi per l'inserimento lavorativo dei disabili.
Dopo la firma della dichiarazione di "immediata disponibilità allo svolgimento di un lavoro", infatti, vieni preso in carico dal Centro per l'impiego. Per prima cosa i tuoi dati vengono inseriti nell'elenco anagrafico e viene compilata la tua scheda professionale che contiene informazioni, anche non certificate, che riguardano il lavoratore (dalla conoscenza di una lingua straniera all'aver frequentato un corso di formazione).
Vengono poi definiti appuntamenti per uno o più colloqui di orientamento con gli operatori del Centro per favorire l'ingresso nel mondo del lavoro. Quando è possibile, ti verranno proposte delle offerte di lavoro, oppure ti saranno forniti strumenti e informazioni per attivarti personalmente nella ricerca di lavoro: si tratta per lo più di strumenti con finalità orientative (documentazioni, pubblicazioni) o di informazioni relative ad esigenze specifiche che avrei sottoposto agli operatori.
Ad esempio, il Centro per l'impiego può indirizzare un utente presso altri soggetti che possono fornirgli le risposte che cerca (come le associazioni di categoria qualora egli manifesti la volontà di lavorare in proprio, o di creare una piccola azienda o cooperativa).
Il Centro può anche proporti la partecipazione a corsi di formazione, di tirocini presso aziende o altre azioni che ne migliorino il profilo lavorativo e l'occupabilità.
Come si perde lo stato di disoccupazione
Sono tre i casi in cui si può perdere lo stato di disoccupazione (e quindi, se si ha diritto a un'indennità di disoccupazione, anche quest'ultima):
- se si rifiuta una congrua offerta di lavoro che gli viene proposta e che sia stata precedentemente concordata con gli operatori quanto a tempistica e natura dell'impiego;
- se non si partecipa ai corsi di formazione o più genericamente alle azioni proposte;
- se non ci si presenta, senza alcun giustificato motivo, ai colloqui fissati con gli operatori.
Qualora si perda lo stato di disoccupazione, si può ottenerlo nuovamente dopo 2 o 4 mesi, a seconda del motivo, firmando una nuova dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un lavoro. In questo caso si perde però l'anzianità di disoccupazione che, se superiore ai 24 mesi, consentirebbe a un'azienda di assumerlo con sgravi contributivi.
Con la nuova normativa viene inoltre introdotto lo strumento dell'autocertificazione che "sburocratizza" i rapporti coi Centri per l'impiego. Tuttavia si deve fare attenzione a non dichiarare il falso: i servizi hanno l'obbligo di controllare le autocertificazioni a campione per non avallare false autocertificazioni.
