(15/04/10) Prestito d'onore e anticipazione sociale: a Parma misure anticrisi per i lavoratori
Un anticipo senza interessi sull’indennità di cassa integrazione, mobilità e disoccupazione. Oppure un finanziamento senza interessi fino a 550 euro per cinque mesi.
Queste le due misure a favore di lavoratrici e lavoratori colpiti dalla crisi economica messe a disposizione dalla Provincia di Parma con il contributo di Fondazione Cariparma.
Possono accedere all’anticipazione sociale i lavoratori in attesa di percepire l’indennità e che sono stati posti in CIGS o CIGO non prima del 1° gennaio 2009, oppure iscritti, non prima della stessa data, come disoccupati ai Centri per l’Impiego, in seguito alla sospensione o al licenziamento da unità produttive collocate nel territorio provinciale. I disoccupati interessati all’anticipo, oltre a essere attualmente privi di un qualsiasi rapporto di lavoro devono aver sottoscritto una dichiarazione di immediata disponibilità alla ricerca del lavoro. Devono inoltre impegnarsi a partecipare a misure attive di reimpiego proposte dai Centri per l’Impiego.
L’anticipo potrà essere erogato per un massimo di cinque mesi, su un conto corrente intestato al lavoratore.
Il prestito d’onore è invece lo strumento rivolto sia a quei lavoratori che non possono accedere a misure di integrazione al reddito quali cassa integrazione, indennità di mobilità e indennità di disoccupazione a requisiti pieni, sia a quelli che possono accedervi.
Se per i primi il prestito previsto non può superare l’importo massimo di 500 euro per cinque mesi, nel secondo caso la somma massima mensile che potrà essere percepita, sommando il prestito d’onore con l’indennità (o l’anticipo dell’indennità), non potrà superare i 1.000 euro.
Requisiti per accedere il prestito d’onore sono: la residenza in provincia di Parma almeno a partire dal 1° gennaio 2009; essere stati posti in CIGS o CIGO non prima del 1° gennaio 2009 oppure essersi iscritti, non prima della stessa data, come disoccupati ai Centri per l’Impiego.
Un ulteriore requisito è richiesto esclusivamente per i lavoratori che non accedono a CIGS, CIGO o ad indennità di mobilità: nel biennio precedente alla data di iscrizione allo stato di disoccupazione devono essere stati stipulati contratti di lavoro per una durata, anche cumulativa, di 12 mesi.
Infine, anche per il prestito d’onore, i disoccupati devono essere attualmente privi di un qualsiasi rapporto di lavoro, devono aver rilasciato una dichiarazione, ancora valida, di immediata disponibilità alla ricerca del lavoro e devono impegnarsi a partecipare a misure attive di reimpiego proposte dai Centri per l’Impiego.
Il rimborso delle somme erogate dovrà avvenire a partire dalla data di avvio di un nuovo rapporto di lavoro o trascorsi 7 mesi dal termine della linea di credito.
Per saperne di più
Anticipazione sociale
Prestito d’onore
