(23/02/10) Approvato un nuovo modello di progetto di tirocinio
La Giunta regionale ha approvato un nuovo modello di progetto di tirocinio formativo. Gli obiettivi sono innalzare della qualità della progettazione dei tirocini e formalizzare le competenze acquisite tramite l’esperienza di tirocinio.
Le novità, contenute nella delibera n. 2175 del 21 dicembre 2009, sono l’obbligo di indicare una qualifica di riferimento all’atto della comunicazione di avvio del rapporto di tirocinio e la declinazione degli obiettivi vengano per capacità/conoscenze proprie della qualifica di riferimento.
Viene quindi proposta una nuova modalità di progettazione dei tirocini in coerenza con il Sistema Regionale delle Qualifiche: gli standard di competenze professionali espressi da ciascuna qualifica in termini di unità di competenza, infatti, descrivono in maniera adeguata le competenze da acquisire nell’ambito del tirocinio.
Il Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze, che ha come oggetto le competenze ‘comunque acquisite’ dalle persone, in relazione agli standard professionali presenti nel repertorio del Sistema regionale delle Qualifiche, deve consentire la certificazione delle competenze acquisite anche tramite esperienze lavorative, e favorirne il riconoscimento come crediti formativi per accedere al sistema dell’istruzione e formazione. Il sistema di standard di riferimento costituito da SRQ e SRFC dovrà essere il riferimento anche per la progettazione dei tirocini nella nostra regione.
La delibera dà attuazione al comma 1 dell’art. 26 della LR 17/2005 e al principio enunciato al comma 1 dell’art. 5 della LR 12/2003 all’art. 5, che sancisce il diritto al riconoscimento formale e alla certificazione delle competenze acquisite anche nel mondo del lavoro, che devono poter essere utilizzabili come crediti formativi. Il Sistema Regionale delle Qualifiche viene indicato quale strumento per perseguire tale finalità nella DG 936/04.
La legge 17/2005, che dedica ai tirocini gli articoli 24, 25 e 26, conferma la valenza formativa dei tirocini nell’ottica della L.R 12/2003, ma ne riconosce anche il valore di strumenti di politica attiva quali “strumenti … finalizzati ... a sostenere le scelte professionali e a favorire l’acquisizione di competenze mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.”
Per saperne di più
Progettazione dei tirocini secondo gli standard del Sistema regionale delle qualifiche e del Sistema regionale di formalizzazione e certificazione in attuazione dell'art. 26 della Legge Regionale 1 agosto 2005, n. 17 – Delibera di GR n. 2175 del 21/12/2009
