Comitato di Sorveglianza
Il Comitato di Sorveglianza del POR 2007-2013 Obiettivo 2 Competitività Regionale e Occupazione, insediatosi ufficialmente giovedì 31 gennaio 2008 a Bologna, è l’organismo previsto dalle norme comunitarie con il compito di accertare la qualità e l’efficacia dell’attuazione del Programma.
Convocato almeno una volta, è presieduto dall’Assessore regionale al Lavoro e formazione ed è composto dalla Commissione dell’Unione Europea, dai Ministeri competenti in materia, dalle Province emiliano-romagnole, dalle Parti sociali regionali, dalla Consigliera regionale di Parità e dal rappresentante delle Direzioni Generali regionali responsabili della Programmazione dei Fondi Strutturali.
Il Comitato di Sorveglianza assolve i seguenti compiti:
- esamina e approva, entro 6 mesi dall’approvazione del Programma Operativo, i criteri di selezione delle operazioni finanziate ed approva ogni revisione di tali criteri, secondo le necessità di programmazione;
- viene informato sui risultati della verifica di conformità ai criteri di selezione effettuata dall’Autorità di Gestione sulle operazioni avviate prima dell’approvazione di detti criteri;
- valuta periodicamente i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi specifici del Programma Operativo, sulla base dei documenti presentati dall’Autorità di Gestione;
- esamina i risultati dell’esecuzione, in particolare il conseguimento degli obiettivi fissati per ogni asse prioritario, nonché le valutazioni di cui all’articolo 48.3 del Regolamento (CE) del Consiglio n. 1083/2006;
- esamina ed approva i Rapporti annuali e finali di esecuzione prima della loro trasmissione alla Commissione europea;
- è informato in merito al Rapporto annuale di controllo e alle eventuali osservazioni espresse a riguardo dalla Commissione europea in seguito all’esame del Rapporto;
- può proporre all’Autorità di Gestione qualsiasi revisione o esame del programma operativo di natura tale da permettere il conseguimento degli obiettivi dei Fondi o di migliorarne la gestione, compresa quella finanziaria;
- esamina ed approva qualsiasi proposta di modifica inerente al contenuto della decisione della Commissione relativa alla partecipazione dei Fondi;
- è informato del piano e delle attività di informazione, di comunicazione e di pubblicità;
- svolge attività di sorveglianza anche sulle forme di intervento a titolarità della Regione Emilia-Romagna relative al periodo di programmazione 2000-2006.
