Piano di politiche attive
Nei giorni successivi alla firma del “Patto per attraversare la crisi”, la Regione – oltre a definire criteri, modalità ed indirizzi per la gestione delle situazioni di crisi, di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale e la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga - ha approvato un Piano di politiche attive per l’aggiornamento e la riqualificazione dei lavoratori sospesi o licenziati e il rafforzamento del sistema produttivo.
Il Piano ha come presupposti la centralità della singola persona, la valorizzazione delle organizzazioni sindacali e datoriali nella definizione dei fabbisogni formativi e l’attribuzione di una funzione strategica alle Amministrazioni Provinciali. Gli interventi previsti sono volti a prevenire e contrastare ogni forma di espulsione dal mercato del lavoro attraverso il potenziamento della adattabilità e occupabilità delle persone e sostenere le imprese e i sistemi di imprese che investono nei processi di riorganizzazione e innovazione.
Il Piano stabilisce che ogni lavoratore sospeso o licenziato sia contattato e preso in carico dai Centri per l’Impiego che, attraverso azioni mirate di orientamento, hanno il compito di individuare - a partire dalle esigenze professionali delle singole persone e dalle indicazioni delle Parti Sociali – il percorso orientativo, formativo o di reinserimento da intraprendere.
Insieme all’approvazione del Piano, sono stati attivati anche i primi dispositivi di attuazione:
- il finanziamento di opportunità di aggiornamento e specializzazione (percorsi di breve durata per piccoli gruppi riferiti ad ambiti tematici adeguatamente riprogettatati in termini di contenuti e metodologie sulla base dei bisogni delle persone)
- il finanziamento per l’accesso a percorsi individuali per la qualificazione, riqualificazione e riconversione professionale.
Le due politiche attive – in attuazione del Piano e dell’Accordo del 12 febbraio - prevedono la compresenza dell’intervento formativo (con un primo stanziamento di 10.,5 milioni di euro) e del sostegno al reddito (altri 10.,5 milioni di euro)
Con l’obiettivo di rispondere alla domanda di competenze di tutti i lavoratori e garantire parità di trattamento, alle opportunità messe in campo - rivolte prioritariamente ai lavoratori e alle imprese interessati dagli ammortizzatori sociali in deroga – grazie al ricorso ad ulteriori risorse nazionali e del FSE - possono accedere anche i lavoratori interessati dagli ammortizzatori ordinari e i lavoratori a progetto che hanno prestato la loro opera presso aziende interessate da procedure di crisi.
Tra i primi dispositivi di attuazione del Piano, già approvato dalla Giunta anche il finanziamento, con risorse regionali pari a 2 milioni di euro, di azioni alte e specialistiche di accompagnamento alle strategie di riposizionamento delle imprese, di supporto ai processi di crescita (per le imprese che assumono lavoratori in mobilità) e di accompagnamento all’imprenditorialità.
Per saperne di più
- Integrazione tra politiche attive e passive per i lavoratori interessati da trattamenti di ammortizzatori in deroga di cui alla DG n. 692/2009 - Delibera di GR n. 1769 del 9/11/2009
- Nota di precisazione sul punto 2 della Delibera di GR n. 1769
- Piano di politiche attive del lavoro per attraversare la crisi, salvaguardando capacità produttive e professionali, occupazione, competitività e sicurezza sociale in attuazione dell’Accordo tra Governo, Regioni, Province Autonome sottoscritto in data 12 febbraio 2009 e del Patto sottoscritto fra Regione Emilia-Romagna e Parti Sociali in data 8 maggio 2009 - Allegato 1) - Delibera di GR n. 1124 del 27/07/2009 (.pdf, 104 KB)
- Programma di riqualificazione professionale e reinserimento occupazionale dei collaboratori a progetto in attuazione del Decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali (3 dicembre 2008) - Allegato 2) - Delibera di GR n. 1124 del 27/07/2009 (.pdf, 177 KB)
- Percorso di presa in carico dei lavoratori interessati da trattamenti di ammortizzatori in deroga - Allegato 3) - Delibera di GR n. 1124 del 27/07/2009 (.pdf, 74 KB)
- Primo invito a presentare operazioni in attuazione del Piano di politiche attive per attraversare la crisi da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo Obiettivo 2 – Asse adattabilità e fondi Regionali - Allegato 4) - Delibera di GR n. 1124 del 27/07/2009 (.pdf, 190 KB)
- Modalità di progettazione delle operazioni in risposta all’invito a presentare operazioni Azione 1 - Aggiornamento e specializzazione dei lavoratori che usufruiscono di ammortizzatori sociali in deroga (.pdf, 1.3 MB)
- Disposizioni per la selezione di soggetti attuatori di attività formative per l’approvazione di un catalogo regionale in attuazione del “Piano di politiche attive per attraversare la crisi” per l’erogazione di assegni formativi (voucher) cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo Obiettivo 2 – Asse adattabilità - Allegato 5) - Delibera di GR n. 1124 del 27/07/2009 (.pdf, 101 KB)
